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Editoriali

Editoriale, “Siamo il Milan e non scordiamocelo mai…”

L’inizio del mese di febbraio, con la vittoria ottenuta a spese del Crotone, ha lasciato in dote la formazione rossonera in vetta alla classifica: come vuole la storia e la tradizione del glorioso club milanese.

Complimenti. Questi vanno fatti al duo Maldini/Massara che hanno ascoltato le direttive di Stefano Pioli e sono riusciti a rinforzare adeguatamente il reparto arretrato con l’inserimento di Fikayoko Tomori dal Chelsea. Acquisto indispensabile in un reprto, quello difensivo, spesso alle prese con nefasti problemi di natura fisica/muscolare che hanno costretto, spesso, il mister a dover ricorrere a soluzioni estreme per poter garantire la stabilità del pacchetto arretrato.

Il dato di fatto è rappresentato dalla forza, ormai consolidata del Milan, stabilmente nelle posizioni di vertice da inizio stagione, contro ogni tipo di previsione di molti addetti ai lavori. L’esperienza maturata nei vari campionati di Serie A ha dimostrato che spesso vince la compagine piu’ forte ma ci possono essere belle e inaspettate eccezioni Leicester di Claudio Ranieri, in Premier League, insegna.

La doppia sconfitta incassata con l’Atalanta e l’Inter, in Coppa Italia, è stata ben assorbita e i giocatori hanno saputo scendere in campo lasciandosi alle spalle le due battute d’arresto riuscendo a dimostrare di essere un gruppo solido e compatto. In attesa della gara di sabato sera allo stadio Picco di La Spezia si lavora alacremente per preparare al meglio il match in Ligura che sarà l’ultima sfida prima del derby contro l’Inter in programma domenica 21 febbraio alle ore 15.00. La sfida contro la formazione di Antonio Conte sarà intervallata dall’impegno in Europa League contro la Stella Rossa di Belgrado. Un passo alla volta, una partita alla volta, cercando di recuperare qualche elemento della rosa senza però correre il rischio di brutte ricadute.

I problemi muscolari e di salute vanno monitorati attentamente e la fretta, lo insegna la storia del calcio, è sempre cattiva consigliera. La dirigenza Milan deve avere l’obiettivo del rientro in Champions League, magari da prima, manifestazione che da troppi anni manca a una squadra che ne è stata protagonista negli anni addietro.

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