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Focus, il giudizio dei rossoneri nella prima giornata del Mondiale

Giroud, Hernandez e Leao top: Kjaer e Dest non deludono ma resta in ombra De Ketelaere

Il successo del Brasile contro la Serbia ha chiuso la prima giornata di un mondiale che, pur avendo fatto discutere per motivi extracalcistici e non solo, ha già regalato gol ed emozioni a non finire. Soprese, come le sconfitte di Argentina e Germania, ma anche conferme. I rotondi successi dei campioni in carica della Francia, della talentuosa Spagna e del forte Brasile lasciano presagire che la lotta per il titolo sarà davvero aperta ad ogni scenario. Una prima giornata che si può definire a tinte rossonere. Tutti i giocatori più rappresentativi del Milan sono scesi in campo, con risultati pregevoli. Protagonista indiscusso Olivier Giroud. Chiamato a sostituire il pallone d’oro Benzema, a causa di un infortunio che gli ha chiuso all’ultimo la possibilità di volare in Qatar, il numero 9 rossonero non ha deluso le aspettative.

Contro l’Australia ha realizzato due gol da bomber puro. Uno a porta spalancata, l’altro con un colpo di testa dei suoi. In rovesciata ha sfiorato addirittura la tripletta. Un 8 in pagella non glielo toglie nessuno. A proposito di sostituzioni last minute, Theo Hernandez ad inizio match contro gli australiani ha preso il posto del fratello Lucas, anch’egli costretto a dire addio anzitempo al sogno di arrivare fino alla fine di questo percorso. Il terzino rossonero si è fatto valere. Manco a dirlo, serve l’assist allo juventino Rabiot che realizza il gol che consente ai transalpini di agguantare il pareggio. Da quel momento, non ci sarà storia. Sulla sinistra, Theo è imprendibile. Quando parte palla al piede, fermarlo diventa un’impresa quasi disperata. Un bel 7 che lascia ben sperare anche in vista dei prossimi impegni.

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Parte dalla panchina, entra in campo al 78′ e dopo nemmeno due minuti va in gol. Questo è Rafael Leao, premiato come miglior giocatore della scorsa Serie A, ora è chiamato a far vedere tutto il suo talento dinnanzi a tutto il mondo. Lascia il suo zampino nella sfida che il suo Portogallo riesce a vincere, anche se con più fatica del dovuto, contro l’agguerrito Ghana. Leao ha tutto l’interesse nel disputare un mondiale da protagonista. Deve ancora risolvere la sua situazione contrattuale con il Milan, ma ci sarà tempo per pensarci. I rossoneri, in realtà, avrebbero già voluto archiviare la questione prima che avesse inizio il campionato del mondo, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Comunque timbrare il cartellino alla prima occasione, è un bel biglietto da visita per un Leao che si prende un bel 7.

Capitano di mille battaglie, leader indiscusso dentro e fuori dal campo. Simon Kjaer è tutto questo e molto altro ancora. La sua Danimarca non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro la meno quotata Tunisia, ma Kjaer si merita a buon diritto un 6.5. A livello difensivo non ha sbagliato praticamente nulla. Segno evidente che il senso della posizione è una delle sue principali caratteristiche. Sufficienza anche per Dest, che ha disputato una buona prestazione contro il Galles.

Per finire, senza voto il registro di Charles De Ketelaere. Il Belgio a fatica ha piegato il Canada, ma De Ketelaere non ha potuto dare il proprio contributo visto che è rimasto accomodato in panchina per tutta la durata dell’incontro. Forse è questa l’unica nota stonata per i tifosi rossoneri. Almeno nella prima giornata si è visto un mondiale che deve molto al Milan.

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