Connect with us

News

FOCUS, Il punto sui prossimi avversari

DALLA ZEBRA AL TORO – A 48 ore di distanza dall’epica vittoria dell’Allianz Stadium, il Milan di Stefano Pioli deve compiere un altro passo decisivo per marciare spedito verso il suo destino. Verso la Champions League, distante oramai soli 6 punti. Ad attendere i rossoneri questa sera ci sarà la sfida contro l’altra sfonda della città della Mole. Dalle tinte bianconere si passa ad un unico colore, il granata. Ebbene sì, l’indomabile Torino è il prossimo tassello da superare per approdare nell’Europa che conta. Una partita che sulla carta, pende notevolmente verso il Milan. Ma si sa, spesso e volentieri, in 90 minuti i valori iniziali si possono cancellare da un istante all’altro. Le insidie sono dietro l’angolo. Soprattutto se, a tre giornate dal termine del campionato, dovrai vedertela contro una formazione staccata di sole 4 lunghezze dalla terzultima posizione. Milan, Spezia e Benevento: questi i prossimi impegni di un Torino che intende raggiungere al più presto la certezza matematica della salvezza. Contro i liguri ed i sanniti poi saranno degli autentici match point per rimanere in Serie A. Il tecnico Davide Nicola lo sa molto bene, così come sa perfettamente che far bene questa sera, e perchè no, fare risultato, gioverebbe e non poco per il morale generale della squadra. Ecco che si prepara a studiare le carte che ha in mano in vista di una partita che da sempre, regala emozioni. Vediamo quali potranno essere le armi a disposizione dei granata per provare a far male ad un Milan molto ma molto indiavolato.

DALLA CRESTA DEL GALLO FINO AD ARRIVARE ALL’ASSO VOJVODA – Più volte accostato vicino al Milan nelle scorse sessioni di mercato, per Andrea Belotti potrebbe essere come una sorta di derby, con tutte le dovute precisazioni del caso. Vero, il Gallo è a secco di gol dallo scorso 10 aprile, dal rigore trasformato nella trasferta di Udine. Fermo a quota dodici reti in campionato, il numero 9 granata potrebbe trovare gli stimoli idonei per far comparire nuovamente il proprio nome sul tabellone dei marcatori contro la squadra per la quale tifa. La cresta del gallo è pronta nuovamente a cantare al sorgere del sole, anzi in questo caso al calar della notte. Il tecnico granata proverà sicuramente a gettare nella mischia Antonio Sanabria, 5 reti messe a segno in 765 minuti di gioco. Davvero niente male, ma come si sol dire, si può sempre fare meglio. Bravo a creare spazi tra le difese avversarie, sarà una vera e propria spina nel fianco per Tomori e compagni. In mediana Nicola punterà sul duo Baselli e Mandragora, bravi come evidenziato dal tecnico granata a macinare gioco, a creare rotazioni in mezzo al campo e ad interscambiarsi a vicenda. E poi c’è lui, il Cesarini del Torino, che risponde al nome di Mergin Vojvoda. Di professione fa il centrale ma nelle ultime due partite ha dimostrato di saper ricoprire il ruolo di goleador all’occorrenza. Con le rete messe a segno al Bentegodi contro il Verona e ancor prima tra le proprie mura contro il Parma, ha regalato ai granata 4 punti fondamentali in ottica salvezza. Come recita un proverbio, non c’è due senza tre. Diavolo avvisato, mezzo salvato. In panchina, l’ex di turno. Ricardo Rodriguez, arrivato a Torino con l’obiettivo di riscattarsi. E di far vedere al Milan quanto sia stato sbagliato lasciarlo partire così a cuor leggero. Purtroppo tra il dire e il fare c’è di mezzo Nicola. Il tecnico del toro, tra cambi di modulo e scelte tattiche, ha relegato il terzino svizzero a semplice riserva. Scelta che non è stata affatto gradita dal procuratore del giocatore Harron Masoodi, che in queste ultime settimane ha avuto qualcosa da ridire sulla questione. magari il numero 13 potrebbe entrare a gara in corso. In modo da togliersi la soddisfazione di non sfigurare davanti alla sua ex squadra. O molto più probabilmente, rimarrà seduto in panchina. Ad osservare il suo Torino che cercherà di matare ancora una volta il Milan, come già avvenuto da due stagioni di fila a questa parte. In quel di Torino l’atmosfera è tesa. Ancora una volta la strada che conduce all’Europa che conta, passa dalla bellissima Mole Antonelliana.

Aspirante giornalista, ancora per poco. Studente universitario, iscritto alla facoltà di filosofia. Amo il calcio e la comunicazione.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

More in News

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: