Connect with us

In Evidenza

FOCUS, L’atto di fede del capitano

Published

on

Alessio Romagnoli ha aperto i dialoghi per un rinnovo del contratto a ribasso malgrado l’opposizione del proprio agente Mno Raiola

In un mondo in cui sono i soldi spesso e volentieri prendono il sopravvento rispetto ai valori e ai sentimento, ecco un gesto romantico che fa notizia. Alessio Romagnoli vuole solo il Milan e non sembra disposto a valutare altre soluzioni che non siano rossonere. Raiola probabilmente dovrà mettersi il cuore in pace perché l’ultima parola ce l’hanno i giocatori. Alessio Romagnoli, dopo alcune difficoltà sul rinnovo di contratto, ha deciso di sedersi al tavolo delle trattative con la dirigenza del Milan senza il suo agenteMino Raiola, per provare a sbloccare la situazione e trovare un accordo che soddisfi entrambe le parti.

LA MODA DEL MOMENTO – Una notizia che quasi stona se messa a confronto con le polemiche che si sono create negli ultimi tempi sui prolungamenti di contratto. Gli agenti, attori sempre più protagonisti nel mondo del pallone di oggi, prospettando contratti faraonici, spingono i loro assistiti a non rinnovare per cambiare squadra a parametro zero. Questo perché i club acquirenti, non dovendo pagare il cartellino, sono più propensi ad accettare le richieste di ingaggi ‘monstre’, oltre che laute commissioni per i procuratori. L’altro lato della medaglia è rappresentato dalla squadra che, per non vedersi soffiare un calciatore senza ottenere nulla, spesso si ritrova costretta ad accontentare a suon di milioni giocatore e procuratore.

LA PROPOSTA – Romagnoli quindi potrebbe accettare la proposta rossonera che consiste in un prolungamento del contratto fino al 2026 con un ingaggio intorno ai 3 milioni di euro a stagione. Cifra comunque di tutto rispetto ma dimezzata rispetto allo stipendio attuale di un giocatore che al momento non viene considerato dal tecnico Stefano Pioli un titolare ma un’alternativa di lusso.

Il giocatore era stato accostato in precedenza a Lazio Juventus, ma come abbiamo detto le due soluzioni sarebbero state da lui momentaneamente rifiutate. La sua volontà è quella di dimostrare tutto il suo valore per cercare di riprendersi il posto da titolare e difendere la fascia da capitano.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Evidenza

FOCUS, Il punto sui prossimi avversari

Published

on

Alla scoperta del Genoa di Sheva, prossimo avversario dei rossoneri

L’AVVERSAIO – Un diavolo in cerca di riscatto dopo due sconfitte consecutive in campionato approda in terra ligure. Precisamente al Luigi Ferraris di Genova, dove ad attenderlo c’è il Genoa finito da poco più di una settimana sotto la gestione di Andry Shevchenko, un uomo che non ha bisogno di alcuna presentazione. Rossonero nel DNA, che con il Milan di Ancelotti ha vinto tutto quello che c’era da vincere: scudetto, Champions League, Pallone d’Oro e chi più ne ha più ne metta. Passato contro presente. Proprio Sheva rivestirà un ruolo decisivo per il proseguimento del campionato dei ragazzi di mister Pioli. Il suo cuore è rossonero ma il suo posto sulla panchina rossoblù. Il suo obiettivo? Guidare il grifone verso la salvezza. Un’impresa che sembra disperata per una squadra che in 14 giornate ha totalizzato solo 10 punti e che attualmente si trova in piena zona retrocessione. L’era Ballardini ha fatto acqua da tutte le parti, ora il cigno dell’est deve cercare di recuperare il salvabile.

Il nuovo tecnico del Genoa ha già chiara la ricetta per riuscire a compiere un autentico miracolo sportivo. Ballardini utilizzava una varietà di moduli, dal 3-5-2 passando per il 4-2-3-1 fino ad arrivare al 4-3-1-2. Bene con Sheva è stata trovala la risposta definitiva. 3-5-2 e non se ne parla più. Tra i pali c’è sempre Salvatore Sirigu, in mezzo alla difesa a tre Masiello, affiancato da Vasquez e Biraschi. Centrocampo a 5, con Cambiaso e Sabelli liberi di muoversi sulle fasce. Liberi di arretrare e dare manforte alla difesa ma contemporaneamente di supportare il reparto offensivo in fase di possesso. Badej il regista dell’orchestra. Colui che detta le geometrie in mezzo al campo. Pandev ed Ekuban le due punte titolari. Il tecnico ucraino spesso ha schierato squadre molto corte che hanno puntato sulla qualità di palleggio dei suoi interpreti migliori. Sturaro e Rovella pronti ad inserirsi e a creare scompiglio nell’area di rigore avversaria. Senza Destro, punta di diamante di questa squadra, bisognerà affidarsi al proprio collettivo. E al calore del Ferraris. L’anno scorso finì 2-2, con il Milan che riuscì ad agguantare il pari solo all’ultimo respiro. Ora è tutto pronto per un nuovo atto tra due compagini legate certamente da un forte legame di amicizia. Ma entrambe desiderose di punti per conseguire i rispettivi obiettivi.

Continue Reading

In Evidenza

MAROTTA: “Conosco i dirigenti del Milan, abbiamo ottimi rapporti”

Published

on

Le parole del dirigente nerazzurro sul Milan

LE DICHIARAZIONI – Intervenuto ai microfoni del “Pirellone“, Beppe Marotta parla del suo rapporto con la società rossonera. Queste sono state le sue parole:

“Conosco bene i dirigenti del Milan, abbiamo ottimi rapporti. Diverse volte abbiamo pranzato e cenato insieme, ma sempre e solo per motivi lavorativi. Ero alla Juventus e non mi interessava in quel momento alcuna apertura”

Continue Reading

In Evidenza

MILAN, Leao al lavoro per risarcire lo Sporting: la situazione

Published

on

Battaglia di legali tra Rafael Leao e lo Sporting Lisbona. In tutto ciò, il Milan rimane accanto e a supporto del ragazzo

LA SITUAZIONE – Stando a quanto riporta “Calcio & Finanza“, i legali di Rafael Leao sono stati ricevuti dalla società rossonera per discutere dell’ultimo accaduto del giovane attaccante. Infatti, l’esterno del Milan dovrà risarcire lo Sporting Lisbona (squadra nella quale ha giocato) per 16,5 milioni di euro. Il tutto nasce con la rescissione unilaterale del classe ’99 avvenuta nel 2018, arrivata in seguito all’invasione di 50 ultras nel centro sportivo del club lusitano. Da lì, si racconta, è nata una vera e propria battagli legale: da una parte lo Sporting che chiede il risarcimento e dell’altra il TAS di Losanna che deve ancora decretare il verdetto. Nonostante la società milanese non sia coinvolta, sta dando comunque supporto al calciatore ex Lille.

Continue Reading

Trending

Copyright © 2021 Soloxmilanosti.com edito da Koros Editore p.iva/cod.fis. 94286360485 Testata Registrata Presso la Cancelleria del Tribunale di Firenze n° 5994 - Direttore responsabile: dr Luca Russo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: