Connect with us

News

GDS, Giovani da Champions

Published

on

I rossoneri faticano col Genoa ma tornano a vincere a San Siro

MILANO – Tabù sfatato, missione compiuta. A distanza di due mesi dall’ultima volta. da quel 7 febbraio, il Milan torna a battezzare il proprio campo. E lo fa superando per 2-1, un Genoa che ha dato comunque del filo da torcere ai ragazzi di Pioli. A portare in vantaggio i rossoneri ci pensa Rebic. il suo numero dell’1-0 appare facile soltanto perché eseguito alla perfezione, una magia non da tutti. Se il croato sarà più costante, potrà davvero esplodere. Gli ospiti comunque non demordono e sugli sviluppi di un corner, si riportano in parità con Destro. Con Tomori che si è fatto cogliere alla sprovvista dall’attaccante del Genoa. Nella ripresa il Milan entra in campo con un altro spirito e si fa vedere con sempre più frequenza all’interno dell’area avversaria. La fortuna aiuta gli audaci. E’ stato proprio così perchè a consegnare i tre punti alla formazione di casa ci ha pensato una rocambolesca autorete di Scamacca.

LA FILOSOFIA DEL FUTURO – Come spiega l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Il 2-1 sul Genoa ridà slancio, al Milan piace soprattutto per i tre punti. In chiave futura, all’organico attuale andranno aggiunti più rinforzi di qualità. Continuare a crescere, cogliendo da ogni situazioni tutti gli insegnamenti possibili. Questo quello che dovrà fare il Milan per porre le basi ad un progetto che possa con il tempo rivelarsi vincente. La conclusione del campionato è sempre più vicina. Il traguardo della Champions League è lì, a portata di mano dei rossoneri. Tutto dipenderà naturalmente da come si comporteranno i ragazzi di Pioli. Questo mercoledì a San Siro arriva un Sassuolo reduce dalla bella vittoria contro la Fiorentina. E con un Berardi pronto a fare ancora male al Milan. Si preannunciano altri novanta minuti di fuoco.

News

MILAN, Ibrahimovic è il sesto giocatore di almeno 40 anni a giocare in CL

Published

on

Una nota “positiva” in questa serata, dopo la brutta prestazione con il Porto

RECORD – Stando a quanto riferisce il giornalista Giuseppe Pastore, l’attaccante rossonero Zlatan Ibrahimovic è il sesto giocatore di almeno 40 anni a disputare una partita ufficiale di Champions League. Gli altri cinque sono: Costacurta (Milan), Weir Rangers Glasgow), Giggs (Man Utd), Mitropoulos (Olympiakos) e Donato (Deportivo).

Continue Reading

In Evidenza

POSTPARTITA, Tonali: “Su Bennacer dal campo sembrava fallo”

Published

on

Le parole del centrocampista rossonero, dopo la sconfitta contro il Porto

LE DICHIARAZIONI – Come riporta TMW, Sandro Tonali commenta la terza sconfitta in Champions League del Milan. Di seguito, le sue parole.

Una partita diversa da quella di Anfield:

“Ogni partita è diversa, ogni squadra che incontri è diversa e va affrontata in modi diversi. Oggi ci è mancato lo spirito di Liverpool, non è stata la nostra miglior partita in Champions. Dobbiamo andare avanti sulla strada intrapresa prima di questa partita. Non è andata come volevamo, siamo partiti con fatica ma nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere squadra. Nella ripresa abbiamo sofferto insieme fino all’episodio del gol, da lì è nata un’altra partita perché ti scatta quella cosa nella testa. Dobbiamo prenderla come un’altra lezione, dopo quelle col Liverpool e anche con l’Atletico, tenercela dentro perché ora fa male ma in futuro ci può fare bene”

Sul fallo a Bennacer:

“È un episodio che dal campo sembrava fallo, non l’ho ancora rivisto e non ho chiesto. È una cosa che credo l’arbitro abbia valutato, ripeto non l’ho ancora rivisto però dal campo sembrava fallo”

Come valuti le tue prestazioni in Champions League?

“La Champions mi ha dato tanta esperienza, soprattutto l’emozione di scendere in campo col Milan in Champions. Sappiamo che il nostro percorso non è ancora finito, il Milan è capace di fare tutto: non ci butteremo giù”

Continue Reading

Editoriali

EDITORIALE, Una lezione dalla quale trarre insegnamento

Published

on

Luis Diaz fa volare il Porto, rossoneri ultimi nel girone a 0 punti: per gli ottavi serve un miracolo

DURA LEZIONE – Inutile girarci troppo intorno, il percorso europeo del Milan finisce praticamente qui. Oggi due cose servivano: vincere contro il Porto e contemporaneamente sperare che il Liverpool facesse bottino pieno a Madrid. Ebbene, i Reds hanno battuto l’Atletico 3-2, assicurandosi di fatto il primato del girone con largo anticipo. I rossoneri invece hanno ottenuto il terzo ko consecutivo. Contro un Porto che è sceso in campo con la giusta dose di concentrazione, che ha corso e lottato per tutto il corso dei novanta minuti, sostenuto a gran voce dal pubblico amico. I rossoneri ci hanno provato nei limiti delle proprie possibilità. Senza Mike Maignan, senza Brahim Diaz, senza Theo Hernandez, in pratica senza i tre principali elementi a disposizione di mister Pioli, era difficile pensare che il diavolo avrebbe potuto imporre il proprio gioco ed il proprio ritmo. D’altro canto va detto anche che lo score che si è potuto leggere al termine del match deve far riflettere: 18 tiri effettuati da parte dei lusitani, contro i 3 dei rossoneri.

Tirando le somme generali, questa è stata sicuramente la peggior prestazione europea. Un Milan che non è sceso in campo con la giusta dose di cattiveria, troppi errori di disimpegno. Bennacer e Tonali hanno faticato parecchio nel tenere alta la squadra, Krunic ha mostrato ancora una volta i propri limiti tecnici. Ballo-Tourè si è impegnato, ma non è ai livelli del trenino Hernandez. Nella prima frazione di gioco, ad eccezione del palo colpito da Luis Diaz al 5′ minuto, non accade nulla di sconcertante. I portoghesi spesso arrivano al tiro ma raramente trovano lo specchio della porta. Al rientro dagli spogliatoi, la musica non cambia. Il Milan è tutto rintanato nella propria area, il Porto continua a fare la partita. L’ingresso di Ibrahimovic non dà la giusta scossa ai ragazzi di Pioli. Al 65′ arriva il gol che decide l’incontro.

Scontro in area tra Taremi e Bennacer, la palla termina tra i piedi di Luis Diaz che con un destro mirato all’angolino, batte Tatarusanu. Molti dubbi sulla regolarità dell’azione, con il centrocampista rossonero che finisce a terra in seguito al contrato. Il Var però giudica l’azione regolare, convalidando il gol. Il diavolo non si sveglia, non trova l’appiglio giusto per provare a reagire. E alla fine, esce ancora una volta sconfitto. 3 sconfitte nelle prime 3 partite di Champions, non era mai successo. Il Porto invece mantiene viva la speranza di superare il girone. Per il Club di Via Aldo Rossi c’è sicuramente una nuova lezione da trarre. In Europa, occorre avere anche delle valide alternative se si vuole fare strada. Ma sono anche queste partite, in fondo, che consentono ad una squadra di diventare grande. Lo sa bene la Juventus, lo sa bene l’Inter. Lo deve sapere bene anche il Milan.

Continue Reading

SOLOXMILANISTI TV

ULTIMI RISULTATI

CLASSIFICA

Trending

Copyright © 2021 Soloxmilanosti.com edito da Koros Editore p.iva/cod.fis. 94286360485 Testata Registrata Presso la Cancelleria del Tribunale di Firenze n° 5994 - Direttore responsabile: dr Luca Russo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: