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Ibrahimovic elogia Giroud: “E’ un vincente e una persona seria: gioca per tutti”

LE DICHIARAZIONI – Lasciata una lunga intervista a “Canal+”, Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Milan e della Nazionale svedese, si toglie diversi sassolini dalla scarpa, parlando di noti volti del calcio: da Kylian Mbappé, Karim Benzema a Pep Guardiola. Inoltre, la punta centrale parla anche del suo compagno di squadra rossonero Olivier Giroud. Di seguito, le sue affermazioni.

Su Mbappé:

“Se Mbappé ha fatto la cosa giusta rimanendo a Parigi? Per chi, per se stesso? No. Per Parigi? Sì. Ha preso la scelta giusta per Parigi, non per se stesso, perché si è messo nella posizione in cui è più importante del club, e il club gli ha dato le chiavi di tutto. Non sei mai più grande della tua società, ma quando un bambino diventa forte può facilmente produrre introiti: quindi i suoi genitori diventano avvocati, agenti, allenatori. – Ibrahimovic prosegue – È questo il problema: e quando succede perdi il controllo della tua persona e la tua identità. Con questa nuova generazione i genitori pensano di essere diventati delle star, parlano anche sui giornali: ma chi vi credete di essere?”

Su Benzema:

Ora che Benzema è Pallone d’Oro cosa dicono i giornalisti? Perché tornando indietro, durante i Mondiali in Russia, ho detto che Benzema meritava di stare in Nazionale, ma sono stato attaccato dai giornalisti francesi. Cosa dicono ora? Baciano il culo a Benzema: non ho paura di dire tutto ciò, perché quando negli studi di beIn Sports, durante i Mondiali, mi hanno chiesto di Karim e ho detto che meritava di essere in Russia, mi hanno attaccato perché la Francia aveva vinto la Coppa del Mondo. – continua Ibrahimovic – Adesso che ha vinto il Pallone d’Oro, cosa dicono i media francesi?”

Su Haaland e Guardiola:

Haaland mi piace moltissimo, è un giocatore molto intelligente, non fa cose che non sono alla sua portata, non scende a giocar palla, aspetta davanti alla porta e segna. Mi ricorda giocatori come Inzaghi, Trezeguet e Vieri. È una sorta di “nuova versione” di tutti e tre: se Guardiola riuscirà a farlo migliorare? Dipende dall’ego di Guardiola: se lo lascia diventare più grande di lui o no. Perché a me non ha permesso a me di migliorare? A me come agli altri: perché non è capitato solo a me, ma a molti altri”

Infine, su Giroud:

Giroud dovrebbe essere convocato in Nazionale perché è un vincente e una persona seria: non è uno che fa 40 goal all’anno, ma offre alla squadra qualcosa che poche persone sanno dare, gioca per tutti”

Ibrahimovic
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