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Milan, Parla Strasser: “Al Milan ho vissuto ricordi indimenticabili. La nostra squadra era una famiglia”

Intervenuto sul canale Twitch del Milan, Rodney Strasser ha parlato dei suoi ricordi e momenti più importanti con la maglia rossonera.

Tra i momenti del passato più importanti, non si può scordare il gol contro il Cagliari: “Il gol più importante per la mia carriera è stato di grande aiuto alla squadra. E’ stato un bel momento. Con il VAR adesso non si sa mai”

Racconta, poi, il suo provino con il Milan: “Mi ricordo che con la mia squadra in Sierra Leone facevamo dei tour in Europa e il Milan mi aveva notato. Avevo fatto un provino, ma non mi presero subito perchè volevano vedere come crescevo e come mi comportavo. Al mio primo provino, erano presenti Baresi al Vismara e ricordo che mi aveva fatto grande piacere vedere due mostri sacri come loro”.

Descrivere San Siro non è mai semplice, vedere la curva gremita di tifosi che cantano e incitano la propria squadra, è un’emozione che non si scorda facilmente eppure Strasser sembra aver immortalato quei momenti: “La prima volta che sono entrato a San Siro ho ripensato quando in Sierra Leone guardavo quello stadio con occhi da tifoso. Guardavo questi campioni in televisione e ora ci giocavo insieme e li affrontavo. E’ stato incredibile e indimenticabile. Giocare a San Siro era incredibile”

Milanello, casa di tutti i calciatori rossoneri, crea legami forti come una vera e propria famiglia: “A Milanello ero seduto vicino ad Amelia, Pato e Zambrotta. Il primo giorno non mi mostrai timido, ma la prima volta che entrai nello spogliatoio ero incredulo. Sedevo vicino a campioni incredibili. Boateng e Robinho erano simpaticissimi. Ballavamo sempre e c’era grande allegria. Rino mi è stato vicino anche in Primavera e abitavo vicino a lui. La squadra era una famiglia per me”.

A San Siro hanno giocato molti calciatori dai nomi importanti, con quale giocatore più forte, secondo te, hai giocato?: “Ronaldinho è il giocatore più forte con cui ho giocato. Giocava a calcio in maniera incredibile, con grande naturalezza.”

E per concludere, quasi come se fosse una domanda di rito, un pensiero su Zlatan Ibrahimovi: “Ibrahimovic è un esempio per tutti. Abbiamo visto come è cambiato il Milan e il calcio, ma lui continua a fare la differenza. Lui vuole vincere sempre, in tutte le occasioni e questo è un pregio. E’ diverso nella vita di tutti i giorni rispetto a quello che sembra in tv.”

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