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RASSEGNA STAMPA, I principali quotidiani di oggi

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CORRIERE DELLO SPORT – Il quotidiano romano dedica il suo titolo a Cristiano Ronaldo, che questa sera affronterà a Budapest la Francia per giocarsi l’accesso agli ottavi di finale di Euro 2020. Per CR7 sarà una doppia partita, perché potrebbe sostituire Kylian Mbappé al PSG. Sottotitolo dedicato alla firma con l’Inter di Hakan Calhanoglu e al pressing della Juventus su Manuel Locatelli. La copertina in primo piano se la prendono Luka Modric e Ivan Perisic, che grazie ai loro gol contro la Scozia mandano la Croazia agli ottavi di finale da secondi classificiati, assieme all’Inghilterra prima e alla Repubblica Ceca terza.

Sulla destra in taglio centrale la decisione della UEFA di allargare la disponibilità di posti a sedere per semifinali e finali a Wembley. Il presidente FIGC Gabriele Gravina teme delle ritorsioni dopo le parole di Mario Draghi che vorrebbe impedire la finale in Inghilterra per il rialzo dei casi da Covid-19 nel Regno Unito.

TUTTOSPORT – Il giornale torinese pone in primo piano la Juventus di Massimiliano Allegri, con Paulo Dybala sullo sfondo a testimonianza della centralità della ‘Joya’ nel progetto del tecnico livornese. 4-2-3-1 con l’obiettivo Locatelli in mediana e in attesa della decisione di Cristiano Ronaldo per quanto riguarda il reparto offensivo.

In taglio alto la reazione degli azzurri alle polemiche scaturite dopo Italia-Galles, rei di non essersi inginocchiati: “siamo contro ogni forma di discriminazione, aderire o meno ad una forma di protesta non significa ignorare la lotta al razzismo“. Sulla sinistra, in taglio alto, c’è Cristiano Ronaldo che stasera sfida la Francia di Mbappé in una gara da dentro o fuori per il suo Portogallo. Scendendo giù troviamo il Torino, con Juric che non sarebbe convinto di Vanja Milinkovic Savic, pronto Berisha per la porta granata. In basso, sempre sulla sinistra, Alibaba potrebbe salvare l’Inter di Suning da un possibile buco finanziario.

In basso la spedizione italiana si prepara per l’Olimpiade di Tokyo in programma tra un mese: obiettivo 30 medaglie. Per gli analisti internazionali l’Italia può ambire al decimo posto nel medagliere.

GAZZETTA DELLO SPORT – In primo piano per la ‘rosea‘ c’è la nazionale di Roberto Mancini, che ha fatto salire la sua quotazione dei bookmakers e ora è seconda solo alla Francia nelle previsioni di Euro 2020.

In taglio alto il gruppo D che si conclude con il trionfo dell’Inghilterra a Wembley sulla Repubblica Ceca per 1-0, grazie alla rete di Raheem Sterling, mentre la Croazia si aggiudica il secondo posto battendo la Scozia per 3-1. Vlasic, Modric e Perisic in gol per i croati, inutile il gol scozzese di McGregor.

Sulla destra il calciomercato: in taglio alto la Juventus che incontrerà quest’oggi il Sassuolo per l’acquisto di Manuel Locatelli, in taglio basso le prime parole da giocatore dell’Inter di Hakan Calhanoglu: “faremo grandi cose“.

In taglio basso lo scontro UEFADraghi per la disputa della finale di Euro 2020 a Wembley. Angela Merkel d’accordo con il premier italiano, mentre Londra tira dritto. Piccolo riquadro dedicato alla sfida odierna tra Mbappé e Ronaldo che si affronteranno nell’ultima partita del girone.

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FOCUS, Il punto sui prossimi avversari

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Alla scoperta dello Spezia di Thiago Motta, prossimo avversario del Milan

L’AVVERSARIO – Centrare la terza vittoria consecutiva, per la prima volta da quando allena il Milan. Questo l’obiettivo di mister Pioli, e proverà a raggiungerlo proprio domani sera. Quando a San Siro arriverà Lo Spezia di Thiago Motta. Avversario che lotta per non retrocedere. Ma che in alcun modo va sottovalutato. Specie perchè i rossoneri affronteranno i liguri senza poter contare su diverse colonne portanti, come Tonali, Kessie, Bennacer, Kjaer, Tomori, Romagnoli. 6 titolarissimi, che in un momento così cruciale della stagione avrebbero fatto parecchio comodo. Rimanere concentrati, senza pensare che tra pochi giorni a San Siro arriverà la Juventus di Allegri. Senza pensare che al rientro della sosta, ci sarà il derby. Le insidie che stanno dietro alla sfida di domani sono tante. Contro la compagine allenata da un ex interista, mantenere alta la guardia è di vitale importanza.

Confermato il consueto 4-3-3, con l’estremo difensore Provedel che imposta l’azione centralmente insieme ai due difensori centrali. Con i mediani che si abbassano per impossessarsi della sfera. In modo tale da servire al meglio gli esterni, non appena riescono a crearsi spazi di manovra. Maggiore, una delle principali insidie dei liguri. Insieme a Bastoni, Verde e Gyasi. Giocatori molto interessanti, pronti a dire la loro al Meazza. Lo Spezia si trova al sedicesimo posto, a quota 19 punti. 21 le reti fatte, 41 quelle subite. All’andata i rossoneri vinsero all’ultimo respiro. Segno evidente, che quando bisogna tirare fuori gli attributi, Lo Spezia non si tira certo indietro. Salvezza da una parte. Scudetto dall’altra. Due squadre con obiettivi molto diversi. Ma entrambe pronte a dare il massimo.

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MILAN-SPEZIA, In avanti possibili conferme per i titolari di Venezia

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Le probabili scelte del mister

IL PUNTO – In difesa e a centrocampo mister Pioli non ha tanta scelta a causa delle numerose assenze di questi giorni. Per fortuna però l’attacco è tornato al completo e dunque, si può puntare su diverse possibilità. Secondo Tuttomercatoweb, dovrebbero essere confermati gli interpreti che sono scesi in campo a Venezia, ossia Leao, Diaz e Saelemaekers dietro Zlatan Ibrahimovic. Messias, Rebic e Giroud saranno armi da utilizzare a gara in corso.

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PIOLI: “Dobbiamo giocare da squadra. Se fosse per Tomori tornerebbe in campo già domani”

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Le parole del mister nella conferenza della vigilia di Milan-Spezia:

Sulla partita:

“Dobbiamo giocare da squadra. Affrontiamo un avversario che nelle ultime trasferte non ha subito goal vincendo sia a Napoli che col Genoa. Dovremo avere le idee chiare. Le prestazioni dei singoli sono importanti, ma se la squadra le esalta in un certo modo”.

Su Rebic:

Ha avuto problematiche abbastanza importanti, ci vorrà un po’ di tempo soprattutto per uno con le sue caratteristiche che va di strappi e di forza. Non credo ci vorrà tanto per recuperare la forma migliore, ma serve un po’ di pazienza”.

Sul profilo dei difensori da comprare:

La nostra è una strategia condivisa: non vogliamo cambiare tanto per cambiare, ma per avere giocatori che migliorino per qualità, presenza e spessore la rosa. Non vogliamo prenderne uno tanto per dire che abbiamo comprato un giocatore. Kalulu-Gabbia stanno dimostrando che sono giocatori pronti anche per partite importanti. Se capiterà l’occasione giusta il club si farà trovare pronto, altrimenti rimarremo così…Tomori si è fatto male, ma spero che perderà solo 3-4 partite”.

Sulla fascia sinistra:

“Ora gli avversari ci conoscono meglio, quindi dobbiamo sempre variare le nostre posizioni. Theo sta diventando più completo perché va più spesso dentro al campo e si alterna davanti con Leao e Rebic. Sono ragazzi ancora in grande crescita e possono migliorare molto: sono già a livelli alti, ma possono crescere ancora. Stiamo facendo bene anche a destra con Saelemaekers, Messias o l’inserimento dei terzini“.

Su San Siro:

“In questo periodo, per il clima, i terreni non possono essere dei migliori. Non credo che l’infortunio di Fik sia riconducibile al terreno. I troppi impegni non permettono un intervento. Dopo la sosta speriamo di giocare su un terreno più pulito, per essere più veloci. Sulla rosa: abbiamo recuperato due giocatori e ne abbiamo persi altri due”.

Su Pellegri:

“Sta sicuramente meglio, ma credo che tornerà dopo la sosta. Ha qualità, ma ha avuto troppa poca continuità nel lavoro per dimostrarle”.

Su Brahim:


“Il Milan può fare a meno di qualsiasi giocatore, non è dipendente da nessuno. Adesso sta tornando brillante, ma dipende dai giocatori mantenere le gerarchie. Se le prestazioni calano, c’è un altro pronto a subentrare. Se vuoi giocare nel Milan e farlo da titolare devi essere pronto a tenere alto il livello alto”.

Su Florenzi:

“Florenzi ha avuto bisogno di tempo per ritrovare ritmo e condizione, poi un piccolo problema fisico lo ha rallentato. Alessandro è un giocatore di alto livello, duttile e utile in entrambe le fasi di gioco”.

Sulle palle ferme:

“Stiamo lavorando per cercare di migliorare in fretta la fase difensiva nei calci da fermo avversari. Abbiamo preso troppi goal da queste situazioni”.

Su Tomori:

“Se fosse per lui giocherebbe domani. L’intervento di solito richiede quattro settimane, i tempi sono quelli, vedremo. L’intervento è andato bene, è la prima volta che gli capita un infortunio del genere. Se poi saranno 4 settimane o più o meno è troppo prematuro per dirlo”.

Sul modo di riprendere le partite all’intervallo:

“La gestione dell’intervallo per me è abbastanza simile. Sfrutto il tragitto dal campo agli spogliatoi per avere le idee chiare in testa da dire alla squadra, poi lascio due minuti alla squadra e, poi, dopo il confronto con i video-analisti, do qualche indicazione tattica per migliorare la partita”.

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