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Superleague, parla il presidente Perez: “Stiamo lavorando per salvare il calcio…”

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In esclusiva per El Chiringuito TV, Florentino Perez ha parlato della nuovissima Superleague:

Le big di Inghilterra, Spagna e Italia devono trovare una soluzione alla brutta realtà che sta vivendo il calcio. L’ECA stima quasi 5 miliardi di perdite del calcio, la pandemia ha amplificato tutto. Calcolate che solo noi (il Real Madrid) abbiamo perso 400 milioni. I problemi sono quando non ci sono entrate. La soluzione è fare partite più interessanti e intrattenenti. Siamo arrivati alla soluzione che se invece di far la Champions League facciamo una Superlega, saremmo capaci di recuperare le entrate che abbiamo perso negli ultimi anni. Invece di fare la Champions League che sta perdendo di interesse, come è sempre accaduto nella storia, per esempio UEFA e FIFA si erano opposte alla nascita della Coppa Campioni. La cosa attrattiva è che le grandi giochino tra di loro. Io non sono padrone del Real, il Real è dei soci, io sono qui per salvare il calcio. Un Real Madrid-Manchester o un Barça-Milan sono più attrattivi di sfide con squadre modeste che partecipano alla Champions.

Come gestirete i rapporti con la UEFA?

Vogliamo fare come nel basket. Se c’è molto denaro vogliamo dividerlo tra tutti, non tra i ricchi. Faremo tutti gli sforzi possibili per trovare un accordo con Uefa e Fifa, vogliamo convincerli. Se troviamo l’accordo con la Uefa partiamo ad agosto. Altrimenti aspetteremo un anno, ma ne andrà il bene del calcio. Non è una guerra o una battaglia”. Queste le parole di Florentino Perez sulla data di inizio della Super League.

Cosa ne pensate dell’esclusione dalla Champions League?

Bisogna dialogare. Noi crediamo che questo formato salverà il calcio. Il Real Madrid e le altre non verranno cacciate dalla Champions né dai campionati. Il calcio si sta rovinando, ma non solo quello dei grandi anche quello delle piccole. Se le grandi non comprano i calciatori dalle altre il calcio si rovina. È un domino. Non vogliamo combattere con nessuno, c’è chi crede che le istituzioni siano loro, ma non sono loro

Sull’esclusione dei calciatori dalle nazionali:

I giocatori non hanno alcuna paura e non ci hanno contattato. Ci sono troppe partite, ci sono partite delle nazionali che la gente non sa neanche cosa siano. Bisogna cambiare, io sto invecchiando ma capisco cosa sta per arrivare. Il calcio così non può continuare.

Quando inizierà la SuperLeague?

 Il prima possibile. La UEFA si arrabbia, ma noi abbiamo detto che parleremo con loro e con la FIFA, anche per parlare dei 5 posti a disposizione e dei criteri di accesso. La UEFA stava lavorando a un altro formato, che è quello che ha presentato ufficialmente oggi. Con tutto il rispetto io non l’ho capito, ma in ogni caso non produce gli ingressi necessari per salvare il calcio. Dovrebbe essere più trasparente, noi vogliamo migliorare e salvare il calcio. Bisogna essere diretti perché la UEFA non ha una bella immagine nella sua storia, deve essere trasparente e non minacciare nessuno. 

Ancora sul significato di questa nuova competizione:

La Superleague non sarà un campionato per ricchi. Servirà solamente a salvare il mondo le calcio. Parleremo con tutti e spiegheremo che è la modalità giusta per salvare chiunque. Chi ha più diritto a commentare sono i tifosi che vogliono coppe più competitive a tutti i livelli. Ad oggi, non sappiamo con che criteri si qualificheranno, ma saranno sicuramente meriti sportivi. Si passerà sempre dal campo…

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  1. Pingback: TIFOSI VS SUPERLEAGUE: "Vergognatevi..." - SoloxMilanisti

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MERCATO, Casting per il difensore centrale e spunta un’idea per l’attacco

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I rossoneri osservano il mercato per un difensore che rimpiazzerà Kjaer ma un’idea porta ad un rinforzo offensivo

SELEZIONI – L’infortunio di Kjaer costringe il club ad intervenire a Gennaio. Come ammesso da Pioli nella conferenza stampa preSalernitana, la lunga assenza del danese porterà il club ad investire sul partner di Tomori. Per la Gazzetta dello Sport, in pole ci sono Nikola Milenkovic e Luiz Felipe. Il centrale viola rappresenta la prima scelta per età, esperienza e perché Pioli l’ha già allenato a Firenze ma i viola difficilmente si priveranno del difensore serbo a stagione in corso e non c’è una clausola rescissoria che permette al giocatore di liberarsi.
Discorso diverso per il centrale della Lazio che va in scadenza a Giugno e con un esborso economico non elevato potrebbe arrivare ad arricchire il pacchetto centrale difensivo.
Ma sono tanti gli osservati speciali del Milan: da Sarr del Chelsea, a Lukumi del Genk passando per Badiashile del Monaco.

PAZZA IDEA – In attacco invece le scelte in questo momento sono ai minimi termini. Pellegri rientrerà nel 2022 e in questo momento c’è solo Ibra a disposizione di Pioli. Ecco che rimbalza l’idea di poter intervenire anche in attacco con un prestito. Torna in auge il nome di Luka Jovic, attaccante serbo del Real Madrid e in gol ieri nello 0-2 del Real in casa della Real Sociedad.
Il serbo è un’idea low cost per l’attacco e potrebbe arrivare in prestito qualora proseguisse il cammino europeo dei rossoneri.

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GDS, Le pagelle di Milan-Salernitana: tutti promossi tranne Theo

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Il francese è l’unico bocciato della sfida con la Salernitana

VOTI – Le pagelle di Milan-Salernitana pubblicate da “La Gazzetta dello Sport”. Tanti i voti positivi in casa rossonera. Florenzi convince (6,5): “Spingente e insistente sulla destra. Assieme a Saelemaekers devasta il fianco mancino della Salernitana.”
Il migliore del match è Kessie per la Gazzetta (7): “Non rinnova ma si ritrova. Si riprende squadra e centrocampo. Segna un gol, ne sfiora un altro. Domina.”
Non del tutto convincente la prestazione di Brahim Diaz, autore dell’assist per Saelemaekers (6): “Molto bene fino al 2-0 poi inizia a “tocchettare” con superficialità e a scialacquare occasioni. Si divora un paio di gol.
Il peggiore della partita è Theo Hernandez, unico insufficiente (5,5): “Nel primo tempo infila una sequenza horror con tre palloni sbagliati di fila. Svogliato“.

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TS, Il Diavolo è già caldo per i Reds

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I rossoneri si prendono la vetta della classifica e in 18 minuti sbrigano la pratica Salernitana

GESTIONE – Milan che non sbaglia e torna, da solo, in testa alla classifica. I rossoneri sfruttano al meglio un turno di campionato agevole, battendo la Salernitana in 20 minuti e sorpassano il Napoli che cade in casa per mano dell’Atalanta. Un pomeriggio sereno a San Siro, bastano 4 minuti e Kessie sblocca il match su un assist di Leao e la Salernitana è già sotto. L’infortunio di Pellegri è la solita costante con la quale convivere: peccato per il ragazzo che voleva sfruttare la chance concessa da Pioli e invece è costretto a dare forfait dopo pochi minuti. Ibra però resta a guardare perché è Krunic che va ad occupare la posizione di attaccante insieme a Diaz e proprio da quest’ultimo nasce il gol del 2-0 con un bel sinistro di Saelemaekers che ritrova il gol dopo un anno e dedica la rete a Simon Kjaer. La partita sostanzialmente finisce li, con i rossoneri che provano ad ampliare il vantaggio ma Belec non è dello stesso avviso e nega il gol a Messias e Diaz che ci provano a più riprese. Rossoneri che si godono la vetta delle classifica e adesso possono canalizzare tutte le energie nella partita di martedi dove ospitano il Liverpool già qualificato per un match che può riaccendere il sogno degli ottavi di finale di Champions League.

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