Connect with us

Editoriali

Theo e Giroud in finale, sono loro l’orgoglio rossonero

Giroud e Theo Hernandez hanno trascinato la Francia in finale contro l’Argentina di Messi e Martinez

Milan campione del mondo. Sembrerebbe esagerato dirlo, ma forse non più di tanto. Soprattutto se si considera quello che si è visto in questa edizione del campionato del mondo. Domenica la Francia campione in carica affronterà l’Argentina di Leo Messi per vincere il terzo mondiale della sua storia, il secondo consecutivo. Solo Italia e Brasile sono riuscite nel corso della storia a compiere un’impresa simile. Che c’entra il Milan in questo discorso? C’entra eccome. Olivier Giroud e Theo Hernandez. Due dei giocatori più rappresentativi dell’undici di mister Pioli sono da considerarsi come dei grandi traghettatori della Nazionale transalpina. Il numero 9 rossonero ha messo a segno 4 reti ed è ampiamente in corsa per vincere il titolo di capocannoniere del torneo. Per quanto riguarda Theo Hernandez che dire. Il suo Mondiale è iniziato con 13’ di ritardo. Ma da quel momento in poi, non si è più fermato, alla sua maniera. Avanti e indietro sulla fascia sinistra, partendo dalla posizione di terzino per finire all’ala e sfornare cross. E adesso anche il gol, in semifinale. Tutto per merito del fratello Lucas… e del suo infortunio.

Milan
Segui soloxmilanisti su Facebook e Instagram per non perdere le news di giornata più importanti!

Con le 5 presenze collezionate in questo Mondiale, sono 12 in tutto i “gettoni” in nazionale per Theo Hernandez: con lui in campo, la Francia ha perso solo in un’occasione (2-1 contro la Danimarca in Nations League). Per il resto un pareggio (con l’Austra, Nations League) e 10 vittorie. Di cui 5 in questo Mondiale. Cinque partite, 2 assist, un gol: difficile essere più decisivi di così per un terzino sinistro. Terzo difensore nella storia della nazionale francese a trovare la combo “gol+assist” a un Mondiale dopo Trésor (nel 1982) e Lizarazu (nel 1998), la rete di Theo contro il Marocco è la seconda più veloce messa a segno in una semifinale mondiale. Cronometro fermato al minuto 4:39, solo il brasiliano Vavà nel 1958 fece meglio, per altro proprio contro la Francia. Ora tutti lo esaltano a partire dai suoi compagni di club, nel Milan. Leao, che con Theo costituisce un binario ad altissima velocità sulla sinistra, lo incorona come “il miglior terzino sinistro del mondo”, e al momento sembra difficile dargli torto. Per l’ufficialità manca solo il titolo di “campione del mondo”: l’appuntamento con la storia è per domenica.

LEGGI ANCHE: Sportmediaset, il Milan su Ziyech. Il Chelsea potrebbe aprire al prestito se arrivasse CR7

Privacy Policy
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *